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Maggio 1999

LA PERLA DI GRAN VALORE

"Il regno di Dio è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose. Quando ha trovato una perla di grande valore, egli va a vendere quel che ha e compera quella perla"

(Mt 13, 45-46)



Regno non è solo il tesoro trovato nel campo, Regno è anche l'uomo che lo cerca. Gesù ci dice che il Regno non è una "cosa" morta che si può possedere o abbandonare, guadagnare o perdere. Così sembrano pensare quelli che dicono che hanno...perduto la fede, come si perdono gli occhiali.


I1 Regno coinvolge l'uomo che trova il tesoro e anche gli uomini che lo cercano, quelli che cercano la verità, quelli che non si accontentano di quanto hanno imparato a proposito di religione: Gesù apprezza molto quel "mercante" che va in cerca di belle perle; ama l'uomo che esce di casa e si mette in cammino alla ricerca. Sono molti gli uomini quali hanno compreso che la più grande dignità umana sta nel cercare la verità e il Regno. Il mondo contiene tante perle preziose, ma molti ne ignorano la presenza e la bellezza, passano il loro tempo a cercare valori passeggeri, come la grandezza del pensiero umano, che si esprime nella filosofia, nella scienza, nella sociologia... Tali realtà se studiate attentamente ci fanno intuire che esiste anche un'altra perla, che tutte le trascende, quella di cui l'uomo non avrà mai finito di ammirare lo splendore.


Gesù ci dice che questa perla "di gran valore" esiste, e l'uomo può trovarla. E Dio stesso a suscitare nel cuore dell'uomo tale ricerca.


Sant' Agostino aveva intuito: "Non mi cercheresti se non mi avessi già trovato". Gesù è più esplicito: "Non mi cercheresti se io non avessi trovato te".


L'uomo della parabola "vende tutto quello che ha" per comprare la perla. Ma la perla del Regno non è semplicemente di gran valore: il Regno non ha prezzo, e nessuno lo può comprare quaggiù.


L'uomo che rinuncia al proprio passato perché ha trovato la perla di gran valore cambia i suoi obieffivi; il suo sguardo sulle cose, anche sul proprio passato, diventa nuovo. Non per questo l'artista smetterà di dipingere, nè il fisico di fare esperienze, nè il filosofo di pensare. La loro arte, la loro scienza, il loro pensiero cesseranno pero di essere delle realtà ultime perché tutto in loro sarà orientato da quella perla preziosa che è Gesù Cristo, il Figlio di Dio e il suo amore per noí.

A.V.


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