Sito dell'Associazione OPERA SALESIANA DEL SACRO
CUORE
Via Matteotti, 25 - 40129 Bologna
Tel. 051-4151766 - Fax.
051-4151777
email:
operasal@sacrocuore-bologna.it
Direttore: Don Angelo Vigano'
ottobre 1999
IL BUON GRANO E LA ZIZZANIA
"Poi
Gesù raccontò un'altra parabola: "Il regno di Dio è come la buona semente che un
uomo fece seminare nel suo campo. Ma una notte, mentre i contadini dormivano, un
suo nemico venne a seminare erba cattiva in mezzo al grano e poi se ne andò"
(Mt 13, 24-25)
La parola "zizzania" (= erba che soffoca il grano) significa anche
"divisione", nel versetto 29 indica l'atteggiamento dell'agricoltore, fatto
proprio da Gesù. E significativo: è un contadino che rifiuta di strappare la
zizzania per non perdere anche una sola piantina di grano buono.
A
giudizio di molti agricoltori il metodo di lasciar crescere grano e zizzania
lascia a desiderare, perché così il grano rischia di venire soffocato dalle
erbacce; non mancano cristiani che a furia di insistere sulla zizzania
presentano una visione pessimistica del mondo: mettono il diavolo e il male al
primo posto e Dio e la sua grazia dopo; immaginano una zizzania lussureggiante,
sovrabbondante, soffocante. Gesù invece, nella parabola ci invita a vedere il
buon grano: offrendo così una visiorre serena e positiva del mondo, della
Chiesa, della gente. Non dobbiamo dare a Dio lezioni di botanica, impiegando il
diserbante anziché la bontà.
La parabola ci rende prudenti: il bene
e il male sono sempre mischiati, e noi non possiamo sapere oggi con assoluta
certezza dov'è la dottrina buona e dov'è l'eresia.
Gesù ci ricorda
che non c'è eresia che non racchiuda una parte di verità; come non c'è verità
umana che non contenga un po' di zizzania; perciò la famiglia, le comunità, le
parrocchie vanno viste e accettate nel loro insieme, e non scelte per ciò che
piace a noi e ciò che non ci piace. Gesù ci insegna a discernere tra due
eventualità, che contengono ciascuna una parte di zizzania e una parte di buon
grano. Scegliere tra due campi con più o meno zizzania quello che sembra il
migliore dei due.
Gesù risponde anche a un altro problema posto da
molti:"Se Dio esiste, perché non sradica subito il male da questo moddo?".
Semplicemente perché non vuole che neppure un seme di grano vada perduto; non
vuole mettere a repentaglio il raccolto. I1 piano di Dio è un piano d'amore.
Amare vuol dire rispettare sempre la libertà degli altri.
Gesù
infine garantisce che, nonostante la semina del nemico, il suo piano terminerà
con la raccolta del solo buon grano: l'amore del suo Cuore trionferà! Se
intervenisse con la forza a estirpare la zizzania fallirebbe il suo piano di
amore e di libertà; perché nessuno ama uno che lo costringe ad amarlo.
"Dio può tutto, salvo costringerci ad amarlo''. E Gesù ci ama e non
vuole che nessuno si perda.
A.V.
Copyright © 2002 Opera Sacro Cuore di Bologna