Ai lettori
Carissimi,
il Papa ha invitato i rappresentanti
delle religioni del mondo ad Assisi il 24 gennaio 2002 a pregare "per il
superamento delle contrapposizioni e per la promozione dell'autentica pace".
Voleva trovarsi insieme a tanti, in particolare cristiani e musulmani, "per
proclamare davanti al mondo che la religione non deve mai diventare motivo di
conflitto, di odio e di violenza". La scena internazionale è più che mai turbata
da preoccupanti tensioni. Pesanti sofferenze affliggono tante persone, nel
mondo; migliaia di vittime innocenti muoiono in gravissimi attentati;
innumerevoli persone sono costrette ad abbandonare le loro abitazioni per
affrontare l'ignoto e talvolta la morte. Donne, vecchi e bambini sono esposti al
rischio di morire di freddo e di fame.
L'umanità ha bisogno di
vedere gesti di pace e di ascoltare parole di speranza. Il Papa ha ripetuto
prima dell'incontro di Assisi: "E' urgente che un'invocazione corale salga con
insistenza dalla terra verso il Cielo, per implorare dall'Onnipotente, nelle cui
mani stanno i destini del mondo, il grande dono della pace, presupposto
necessario per ogni serio impegno a servizio del vero progresso dell'umanità". E
poi, rivolgendosi a Maria Regina della pace, ha così pregato: "Aiutaci a
rispondere con la forza della verità e dell'amore alle nuove e sconvolgenti
sfide del momento presente. Aiutaci anche a superare questo momento difficile,
che turba la serenità di tante persone, e ad impegnarci senza indugi nel
costruire ogni giorno e in ogni ambiente una autentica cultura della
pace".
La Famiglia Salesiana celebra a Roma, a partire dal 25 febbraio il
XXV Capitolo Generale, che durerà circa un mese. Il tema centrale è `7a comunità
salesiana" vista in tre aspetti fondamentali: la vita fraterna, la testimonianza
evangelica e la presenza animatrice tra i giovani. Un altro compito importante
del Capitolo Generale è l'elezione del IX Successore di Don Bosco, che prenderà
il posto di don Edmundo Vecchi, tornato alla Casa del Padre il 23 gennaio 2002.
E' stato un pastore ed educatore lungimirante che, su indicazione del Papa, ha
guidato la Congregazione Salesiana verso il mare aperto e verso il profondo: duc
in altum! I Salesiani sono oggi presenti in 128 nazioni e si inseriscono in
culture diverse, e questo richiede grande cura dell'identità, della unità del
carisma e dello spirito salesiano per rimanere fedeli alla propria
vocazione.
Infine in questo mese di Aprile si celebra un avvenimento
straordinario: domenica 21 aprile nel clima pasquale della risurrezione, il Papa
proclamerà nuovi beati. Tra questi il coadiutore salesiano laico Artemide Zatti,
argentino; il sacerdote salesiano don Luigi Variara (ne parliamo a pagg.8-9
nella rivista di Marzo 2002); la suora delle Figlie di Maria Ausiliatrice Maria
Romero Meneses, spagnola (ne parliamo a pagg.8-9 della rivista di Aprile),
attorno a lei fioriscono i miracoli.
Davvero il Signore fa grandi cose
con gente umile!
Il Direttore