Ai lettori
"La Radio e TV di Dio"
Siamo ormai abituati ad ascoltare la radio e apprezziamo le notizie dell'ultima ora. Alcune sono interessanti mentre altre ci turbano. Però come i bambini godono ad ascoltare i programmi a loro dedicati, i cristiani gioiscono nell'ascoltare le notizie della Chiesa e del Papa e i programmi religiosi. Ma la notizia più clamorosa annunciata nel tempo è quella fatta direttamente dalla radio di Dio - ossia dalla voce degli Angeli - che a Natale hanno proclamato la buona notizia della nascita del Salvatore.
Gesù Cristo, l'Emanuele, il Dio con noi. Da allora, la Bibbia ha sostituito gli Angeli. Possiamo dire, quindi, che la Bibbia è la radio di Dio, perché ci ricorda l'avvenimento di Natale. Annunciando il Natale del Signore, gli Angeli ci comunicano il vero significato della sua nascita "una notizia piena di gioia... la notizia più grande per tutto il popolo: il Figlio di Dio è venuto tra noi mandato dal Padre per salvare l'umanità e quindi salvare ciascuno di noi".
Sarebbe totalmente sbagliato pensare al presepio come semplice elemento
decorativo natalizio. Ricordiamo cosa è successo nell'umile Grotta. Il bambino
avvolto in fasce, dobbiamo portarlo fuori della mangiatoia, nella nostra vita.
Fuori della grotta di Betlemme,fino sulla collina del Golgota dove Lui fu
crocifisso, dove ha sparso il suo sangue per i peccati del mondo. La Missione
della croce è nascosta nel messaggio della culla. La salvezza del mondo avviene
tramite la culla e la croce. Quando decoriamo l'albero di Natale, non
dimentichiamo l'albero vero:la croce.
In copertina riportiamo la foto
della Porta per la pace che a Natale sarà posta a Betlemme. Raffigura la stella
e il grande evento dell'incarnazione, attorniato da soggetti significativi:
Annunciazione, sogno di Giuseppe, i pastori, i Magi e la presenza di S.
Francesco e del Papa Giovanni Paolo II pellegrino in Terra
Santa.