Sito dell'Associazione OPERA SALESIANA DEL SACRO
CUORE
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Direttore: Don Angelo Vigano'
Dicembre 1999
Lettera del Direttore
Carissimi,
Siamo nel centenario della Consacrazione del genere umano al Divino
Cuore di Gesù (11-6-1899) e il nostro interesse per promuovere il culto al Cuore
di Cristo, con linguaggio e forme adatte al nostro tempo viene incoraggiata dal
Papa Giovanni Paolo II anche con il messaggio da lui indirizzato a tutta la
Chiesa, nel 1999 in modo da poterlo trasmettere alle generazioni future.
Scrive il Papa:
"Si tratta di condurre i fedeli a fissare lo
sguardo adorante sul mistero di Cristo, Uomo-Dio, per divenire uomini e donne di
vita interiore, persone che sentono e vivono la chiamata alla vita nuova, alla
santità, alla riparazione, che è cooperazione apostolica alla salvezza del
mondo. Persone che si preparano alla nuova evangelizzazione, riconoscendo il
Cuore di Cristo come il Cuore della Chiesa. È urgente per il mondo comprendere
che il cristianesimo è la religione dell'amore.
Il Cuore del Salvatore
invita a risalire all'amore del Padre che è la sorgente di ogni autentico amore:
"In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato
noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati"
(1 Gv 4, 10). Gesù riceve incessantemente dal Padre, ricco di misericordia e
compassione, l'amore che Egli prodiga agli uomini. Il Cuore rivela
particolarmente la generosità di Dio verso il peccatore. Dio, reagendo al
peccato, non diminuisce il suo amore, ma l'allarga in un movimento di
misericordia che diventa iniziativa di redenzione (...)".
In questi
giorni inizia un evento, che si aprirà col prossimo Natale: è il Giubileo voluto
dal Papa come occasione eccezionale di rinnovamento spirituale. L'attesa di fine
millennio è volta più a una festa pagana considerata nei suoi aspetti goderecci
e consumistici.
Il giubileo cristiano intende celebrare i duemila anni
della nascita di Cristo, ricordare cioè un fatto storico, accaduto in Palestina,
in un momento preciso della storia del mondo. Un evento che sta al di sopra di
tutto; è l'evento degli eventi dell'universo creato, accaduto una sola volta e
che non potrà mai ripetersi: è Dio, che nella persona del Figlio diventa uomo
pur restando Dio.
Dio entra nella storia dell'uomo, trasformandolo e
trasfigurandolo. La natura, nelle sue infinite forme; la vita, nei suoi stadi
molteplici; l'uomo nel suo inesplorato mistero, acquistano una valenza eterna,
regale, incommensurabile.
Il Figlio di Dio si è fatto uomo.
Vostro Don Angelo Viganò
Natale 1999
La Luce
guardò in basso,
vide le tenebre e disse:
"là voglio andare".
La
Pace guardò in basso,
vide la guerra e disse:
"là voglio
andare".
L'Amore guardò in basso,
vide l'odio e disse:
"là voglio
andare".
Così apparve la Luce
e risplendette nel buio;
così
apparve la Pace e offrì il riposo;
così apparve l'Amore e portò la
vita.
E il Verbo si fece carne e dimorò fra noi".
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