Sito dell'Associazione OPERA SALESIANA DEL SACRO
CUORE
Via Matteotti, 25 - 40129 Bologna
Tel. 051-367875 - Fax.
051-377486
email:
operasal@sacrocuore-bologna.it
Direttore: Don Angelo Vigano'
Gennaio 2000
Lettera del Direttore
Carissimi,
Il giubileo ci offre l'occasione per compiere un salto
di qualità nel nostro modo di incontrare Dio. Possiamo superare un'idea vaga di
Dio e sentirlo Padre e Figlio e Spirito. E questo ci aiuterà a migliorare la
nostra vita poiché la qualità della vita non si misura solo dal punto di vista
economico, o sanitario, o ecologico ma anche sotto il profilo dei valori più
profondi che abitano in noi.
Ho appena finito di scrivere un libretto
che risulterà prezioso e che si intitola: Santa Trinità: Padre, Figlio, Spirito.
Molti cristiani sono indifferenti di fronte a Dio. n Giubileo è una occasione
offerta a tutti per conoscere Dio e capire il senso della vita; il Giubileo deve
toccarci il cuore; e questo avviene se scopriamo che Dio abita in noi.
Di quale Dio parliamo? La Trinità è comunità di amore: Dio Padre, Dio
Figlio, Dio Spirito. Forse siamo legati a una concezione della divinità che è
lontana dal Dio di Gesù Cristo. Ognuno deve interrogarsi se ha mai incontrato
Dio, il Dio vero, perché spesso, coloro che annunciano Dio fanno fatica a
parlarne con sicurezza, a presentare una immagine di Lui che convinca e
affascini.
Molti hanno una immagine di Dio misteriosa ed enigmatica, né
comprensibile né amabile; parlano delle cose sacre di Dio, dei sacramenti, della
Messa, spiegano la Parola di Dio e i suoi comandamenti, ricordano i "novissimi".
. . ma non parlano di Lui, non amano incontrare la gente con Lui. Eppure di Dio
e con Dio bisogna parlare: ne abbiamo un estremo bisogno. Alla domanda: "Quale
Dio?" la religione ebraico-cristiana risponde: "Quel Dio che ha voluto rivelarsi
all'uomo". Ma cosa Dio ci ha detto di se stesso?
"L'evento del grande
Giubileo del 2000 sarà la riscoperta e glorificazione della Trinità Santa, che
aiuterà i cristiani a rinvigorire la fede e a fronteggiare vittoriosamente le
provocazioni dei tempi nuovi" (Tertio M. Adv. Giovanni Paolo II).
"La
situazione sociale e culturale oggi ci presenta una religiosità senza nome e
senza volto: un Dio vago e generico. Con la Trinità ci si trova davanti ad un
elemento unico tra le grandi religioni monoteiste. Dio parla all'umanità, manda
il Figlio che muore e consegna lo Spirito. Ecco allora il "salto di
spiritualità", il maggiore tra i possibili salti di qualità. Questo
atteggiamento spinge "all'amore fraterno". Il termine del secolo avrebbe dovuto
purificare dalla guerra, invece ogni giorno assistiamo a nuovi conflitti. Ci
vuole il coraggio - dice il Card. Tettamanzi di Genova - del perdono,
diversamente gli sforzi per la giustizia o per il servizio sociale non
raggiungono lo scopo. E' il cuore che deve cambiare, non ci si può chiudere in
sé stessi".
Vostro Don Angelo Viganò
Copyright © 2002 Opera Sacro Cuore di Bologna