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Direttore: Don Angelo Vigano'


Maggio 1998

Lettera del Direttore

lettere del Direttore Carissimi,

Il mese di Maggio nell'anno dello Spirito Santo ci fa pensare a Maria e alla sua attenzione allo Spirito. Nella povera casetta di Nazaret, lo Spirito di Dio irrompe sulla Vergine quando essa pronuncia la grande parola: "Ecco l'ancella (= la serva) del Signore". E il Verbo, il Figlio di Dio si fa uomo in lei per opera dello Spirito Santo.

Per noi che avanziamo con fatica in mezzo alle prove della vita, la umile e gloriosa Vergine risplende come stella del mattino che annuncia il giorno, come stella del mare che indica il porto ai naviganti, come segno di consolazione per il popolo di Dio, come segno di speranza nei progetti del futuro.

A rendere Maria così significativa e attraente per noi è l'opera dello Spirito Santo che ella ascolta e da cui si lascia guidare nel fare la volontà di Dio.

Dio Padre trova in Maria la dimora ideale per il suo disegno di salvare l'umanità; Dio Figlio, per il "sì" di Maria può venire ad abitare tra gli uomini e lo Spirito Santo potrà compiere in Lei I e meraviglie "dell'Onnipotente": mostrare ai pastori e ai magi il Figlio di Dio divenuto carne, anticipare a Cana la manifestazione di Gesù, diventare sul calvario la Madre dei Viventi, e a Pentecoste inaugurare con gli Apostoli nel Cenacolo l'alba dei tempi nuovi che dà inizio alla Chiesa.

In forza dello Spirito Santo, Maria, piena di stupore, può contemplare le meraviglie di Dio, attendere da Lui giustizia per gli oppressi, cercare di conoscere i progetti del Padre e mettersi a sua disposizione come umile "serva del Signore". È questo l'unico titolo che si attribuisce. Anche nel giubilo del Magnificat, in cui appare consapevole che tutte le genti la "chiameranno beata", Maria non dimentica che lo Spirito "ha guardato all'umiltà della sua serva" (Lc 1, 48).

Su Maria non si trova traccia di vanità, nessuna aria d'importanza, od ombra di alterigia, nessun tentativo di mettere avanti se stessa; con commovente dedizione Maria si raccoglie nel mistero di Dio e si lascia guidare dallo Spirito Santo.

Quale esempio per noi che spesso fatichiamo a conoscere e fare la volontà di Dio nei nostri riguardi. Ella è un invito a renderci, con fiducia, strumenti dello Spirito. Dio chiede a Maria una collaborazione che sarà a favore dei poveri, anzi le chiede di essere l'aiuto dell'umanità, Madre di tutti gli uomini, anche dei crocifissori di Gesù. Qualcosa di simile è richiesto anche a noi.

Cerchiamo di imitare Maria.


Vostro don Angelo Viganò   


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