Il mese di Maggio nell'anno dello Spirito Santo
ci fa pensare a Maria e alla sua attenzione allo Spirito. Nella povera casetta
di Nazaret, lo Spirito di Dio irrompe sulla Vergine quando essa pronuncia la
grande parola: "Ecco l'ancella (= la serva) del Signore". E il Verbo, il Figlio
di Dio si fa uomo in lei per opera dello Spirito Santo.
Per noi che
avanziamo con fatica in mezzo alle prove della vita, la umile e gloriosa Vergine
risplende come stella del mattino che annuncia il giorno, come stella del mare
che indica il porto ai naviganti, come segno di consolazione per il popolo di
Dio, come segno di speranza nei progetti del futuro.
A rendere Maria
così significativa e attraente per noi è l'opera dello Spirito Santo che ella
ascolta e da cui si lascia guidare nel fare la volontà di Dio.
Dio Padre
trova in Maria la dimora ideale per il suo disegno di salvare l'umanità; Dio
Figlio, per il "sì" di Maria può venire ad abitare tra gli uomini e lo Spirito
Santo potrà compiere in Lei I e meraviglie "dell'Onnipotente": mostrare ai
pastori e ai magi il Figlio di Dio divenuto carne, anticipare a Cana la
manifestazione di Gesù, diventare sul calvario la Madre dei Viventi, e a
Pentecoste inaugurare con gli Apostoli nel Cenacolo l'alba dei tempi nuovi che
dà inizio alla Chiesa.
In forza dello Spirito Santo, Maria, piena di
stupore, può contemplare le meraviglie di Dio, attendere da Lui giustizia per
gli oppressi, cercare di conoscere i progetti del Padre e mettersi a sua
disposizione come umile "serva del Signore". È questo l'unico titolo che si
attribuisce. Anche nel giubilo del Magnificat, in cui appare consapevole che
tutte le genti la "chiameranno beata", Maria non dimentica che lo Spirito "ha
guardato all'umiltà della sua serva" (Lc 1, 48).
Su Maria non si trova
traccia di vanità, nessuna aria d'importanza, od ombra di alterigia, nessun
tentativo di mettere avanti se stessa; con commovente dedizione Maria si
raccoglie nel mistero di Dio e si lascia guidare dallo Spirito Santo.
Quale esempio per noi che spesso fatichiamo a conoscere e fare la
volontà di Dio nei nostri riguardi. Ella è un invito a renderci, con fiducia,
strumenti dello Spirito. Dio chiede a Maria una collaborazione che sarà a favore
dei poveri, anzi le chiede di essere l'aiuto dell'umanità, Madre di tutti gli
uomini, anche dei crocifissori di Gesù. Qualcosa di simile è richiesto anche a
noi.