Sito dell'Associazione OPERA SALESIANA DEL SACRO
CUORE
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Direttore: Don Angelo Vigano'
Maggio 1999
Lettera del Direttore
Carissimi,
Nell'anno di Dio Padre molti credenti prendono iniziative che rivelano
finezza e amore. Un papà, Carmine Gabrieli, morto il 13 aprile 1998 ha lasciato
in dono, come testamento, al proprio figlio, una lettera composta da lui, ma
come se venisse dal Padre di tutti, che è Dio. I1 figlio Roberto, al ricevere
questa lettera testamento è rimasto profondamente commosso. Ve la trascrivo
perché ogni padre potrebbe farla sua:
"Carissimo figlio,
avrei
desiderato molto volte parlarti nell'intimità del tuo cuore. Con questa lettera
ho la possibilità di entrare nel silenzio della tua preghiera e dirti che ti
amo.
Mi pongo sulla tua strada, non per ostacolarti, ma per sollevarti e
perché il tuo sguardo possa meglio fissare il mio.
Impara a sentire i passi
del mio cammino, perché la mia presenza e la mia parola ti facciano sentire
sicuro e libero.
Quando ti parrà che i tuoi fratelli ti tradiscano e ti
abbandonino, ti consegnino ai nemici, io mi servirò di te per ridare speranza e
vita a chi è provato dal rimorso per il malefatto.
Non presumere di
donare libertà con la tua forza e i tuoi progetti.
Ti mando povero,
debole, malato, balbuziente, davanti a chi ha il potere sugli uomini, perché la
tua forza non risiede nelle tue braccia, nel tuo potere, nella tua lingua, ma
nella MIA PAROLA.
Ti parlo nella notte, ti parlo nel silenzio.
Non
lasciare andare a vuoto nessuna delle mie parole.
Ti scelgo senza lasciarmi
influenzare dal tuo aspetto; non guardo l'apparenza, guardo il cuore.
Ti
conduco nel deserto (ogni deserto), perché tu possa meglio ascoltarmi, allora il
mio Spirito verrà su di te e ti avvolgerà come una nube.
Lascia i tuoi
progetti e và dove io ti indicherò.
Ti sembrerà di perdere la vita, invece
la guadagnerai.
Ti sembrerà di essere solo e non capito, e io ti manderò il
Consolatore.
Non ti sembrerà chiaro ciò che io voglio. Ti lascerò la MIA
PAROLA.
Un giorno scoprirai che io sono per te: VIA - VERITÀ - VITA -
LIBERTA' e il tuo cuore traboccherà di gratitudine.
Ti ho chiamato figlio.
Vorrei profondamente che tu mi chiamassi ABBÀ PADRE. "
Papà Carmine ora
vive nell'eterno e riempie di pace quanti quaggiù ha amato. Ma Dio Padre
universale ha stretto con ognuno di noi un'alleanza che nulla potrà
infrangere.
Tra noi possiamo interrogarci: quale immagine abbiamo di Dio
Padre? Come ci affidiamo a Lui? Quale Volto di Dio Padre irradiamo con la parola
e con la vita a coloro con cui viviamo? Diciamo almeno qualche volta a chi non
conosce Dio che Gesù ci ha descritto Dio Padre nella parabola del figliol
prodigo?
È bene che tutti i nostri parenti e amici scoprano l'amore che
Dio Padre ha per noi. E tutti i lettori della rivista Sacro Cuore
vicendevolmente si aiutino a "conoscere Dio Padre". In particolare ve lo augura
il vostro
Don Angelo Viganò
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