Sito dell'Associazione OPERA SALESIANA DEL SACRO
CUORE
Via Matteotti, 25 - 40129 Bologna
Tel. 051-367875 - Fax.
051-377486
email:
operasal@sacrocuore-bologna.it
Direttore: Don Angelo Vigano'
Marzo 2000
Lettera del Direttore
Carissimi,
Festa della Trasfigurazione
Il 19 marzo,
seconda domenica di Quaresima, il Vangelo riporta l'episodio della
Trasfigurazione, immagine significativa della Trinità.
Il grande scrittore
russo Dostoevskij poneva questa domanda: "Quale bellezza salverà il mondo?",
certamente non sarà la bellezza seducente e frivola che allontana dalla vera
meta a cui tendiamo, ma la bellezza che sant'Agostino confessava essere
l'oggetto della sua ricerca: la bellezza della Trinità e di tutto ciò che da lei
discende e a lei riporta".
"Nella nostra epoca postmoderna - scrive il
card. Martini - non basta, deplorare le brutture di questo mondo. Occorre
qualcosa che rapisca il cuore, che affascini, che faccia esclamare: è bello
vivere un tempo difficile come questo, è bello cercare nella storia le vestigia
dell'Amore trinitario".
Alla Trasfigurazione sul Tabor viene presentata
la Trinità (il Figlio prediletto, la voce del Padre, la nube dello Spirito), e
Pietro che esclama: "E' bello stare qui!".
Per scoprire nel mistero
della Trinità, la vera bellezza che cambia il mondo, vi sono diverse vie. La via
che considera Dio nel suo mistero di unità e molteplicità studia teologicamente
e catechisticamente le relazioni fra le Persone. La via storica in cui la
Trinità si manifesta nel susseguirsi degli eventi della storia della salvezza
compiuta dal Figlio di Dio. La terza via è entrare nel mistero della Trinità a
partire dal Figlio, con un movimento spirituale che coinvolga tutta la persona.
Gesù ha detto: "Nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al
quale il Figlio lo voglia rivelare" (Mt 11,27). Entrare nell'esperienza del
Figlio vuol dire esprimere gratitudine: "Ti benedico, o Padre, Signore del cielo
e della terra... " (Mt 11,25); e abbandonarsi a Lui. "Non come voglio io ma come
vuoi tu" (Mt 26,39).
Maria ha imparato così a vivere nella Trinità e noi
possiamo osservarla nei suoi rapporti con il Padre, il Figlio Gesù e lo Spirito
Santo.
Riempiremo così di bellezza e grazia il nostro inizio di secolo.
Vostro Don Angelo Viganò
Copyright © 2002 Opera Sacro Cuore di Bologna