Cari
amici,
mi rivolgo a voi con il cuore grato a Dio per il compito di Direttore
della Rivista “Sacro Cuore” che, attraverso i miei superiori, mi ha
affidato.
In questi dodici anni di conoscenza, attraverso le pubblicazioni
periodiche e con molti di voi anche direttamente per lettera, ho
incontrato persone capaci di affidarsi alla Divina Provvidenza anche
nelle difficoltà, desiderose di bene e ferventi di fede che mi hanno
aperto l’animo verso i grandi disegni di Dio ed in essi confermato e mi
sono profondamente affezionato a ciascuno di voi.
Il portarvi con me tutti i giorni nella preghiera e nella celebrazione
eucaristica hanno rafforzato i legami umani aprendoli alla salvezza che
Dio offre a tutti i suoi fedeli.
Conosco il bene che l’Opera del Sacro Cuore, attraverso tutti i suoi
abbonati, riesce a compiere sostenendo la devozione al Sacro Cuore di
Gesù che, come l’intendeva Don Bosco facciamo coincidere con il Cuore
di Gesù Buon Pastore che conquista con la sua mitezza, l’amore, il dono
di sé, da cui viene la carità educativa-pastorale e tutto il sistema
preventivo che compie meraviglie attraverso la conversione dei cuori.
Ora che la mia salute si è fatta fragile sono chiamato a lasciare il
compito di Direttore della Rivista, ma continuo a portare ciascuno di
voi nel mio cuore ed a presentarvi al Cuore di Gesù.
Non è per me, come per tutti coloro che si trovano in difficoltà di
salute, un momento facile ma so bene che anche la sofferenza, quando è
vissuta nella fede, porta doni di salvezza perché partecipa all’amore
infinito del Cuore di Gesù e, nella mia fragilità, desidero offrire
questo piccolo dono a tutti voi ed alla Rivista perché continui, nel
mio successore, il bene che Don Gavinelli ha voluto lanciando questa
preziosissima iniziativa legata al Santuario del Sacro Cuore eretto a
Bologna per la devozione del Cardinale Svampa e da qui diffusa in tutto
il mondo.
Il nuovo Direttore è Don Ferdinando Colombo che ha maturato molta
esperienza pastorale sia come Parroco al Don Bosco di Bologna, sia come
incaricato nazionale dei salesiani per il Volontariato Internazionale
per lo Sviluppo e l’Animazione Missionaria. Un bravo salesiano, dal
cuore grande e generoso.
A lui vi affido perché nulla di ciò che il Signore ha costruito vada
perduto e vi invito a riporre in lui la medesima confidenza di cui ho
goduto io.
Nel congedarmi da ognuno di voi desidero benedire le vostre intenzioni
di bene, perché siano feconde e portare un poco di conforto nella
condivisione a chi soffre.