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Il Santo del giorno

 

Febbraio 2020
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31 Dicembre

Nome: SILVESTRO

S. SILVESTRO I
Papa († 335)

 

E’ il primo Pontefice romano, vissuto dopo l’Editto di Costantino (313) che garantiva libertà di culto ai cristiani. Eletto Papa nel 314, Silvestro, di origine romana, si trovò ancora a dover affrontare le persecuzioni contro i cristiani in Oriente, a causa dell’imperatore Licinio in dissenso con Costantino, fino a quando fu sconfitto da questi nel 324. Soprattutto Silvestro I si trovò ad affrontare l’eresia di Ario, che negava la divinità di Cristo, scagliando un colpo mortale alla Chiesa e alla Fede cattolica. L’arianesimo dilagava rapidamente, ma la Chiesa, sotto la guida di Silvestro e con l’appoggio dell’Imperatore Costantino, nel 325 radunò a Nicea il grande Concilio che definì Gesù, Figlio di Dio, consustanziale al Padre, come professiamo nel Credo. Silvestro I, sostenuto dai Vescovi più fedeli e più coraggiosi, in primo luogo da Atanasio di Alessandria, condannò l’arianesimo, e garantì la proclamazione e la difesa dei grandi e fondamentali dogmi di fede cattolica, la Santissima Trinità, la divinità di Cristo. A Roma e nell’impero romano, Silvestro vide l’espandersi e il fiorire delle prime basiliche cristiane, il diffondersi del culto dei martiri, la vita e lo splendore della Liturgia, la santa Messa celebrata, non più in segreto, ma con libertà di culto, lo sviluppo della predicazione del Vangelo, oltre gli stessi confini dell’impero. Ricordiamo, tra tutte, la basilica di S. Giovanni in Laterano, dedicata in realtà al Salvatore e, solo in seguito anche ai due santi Giovanni, il precursore e l’evangelista; e la stessa basilica di S. Pietro in Vaticano, entrambi sorte con il patrocinio di Costantino. Durante il pontificato di Silvestro, l’imperatrice Elena, madre di Costantino, recatasi in Palestina, vi ritrovò le reliquie della Croce di Gesù, che portò a Roma, dove sono conservate nella basilica di S. Croce in Gerusalemme. Dopo 21 anni di pontificato, che vide l’affermazione e la difesa del dogma fondamentale del Cristianesimo, la divinità di Gesù Cristo, Papa Silvestro I, morì il 31 dicembre 335. Basterebbe da solo questo atto, a includerlo tra i più grandi Pontefici della Chiesa.

31 Dicembre

Nome: MELANIA

S.ta MELANIA
Religiosa (383-439)

 

Questa Melania era la figlia di un ricco patrizio e fu data in sposa contro la sua volontà a un giovane parente, Valerio Piniano. La sua devozione religiosa e il suo austero modo di vivere suscitarono molta opposizione in famiglia; ma dopo la nascita e la morte prematura di due figli ella conquistò ai suoi ideali la madre vedova e, più lentamente, il marito. La conseguente vendita di beni a beneficio dei poveri della Chiesa e l’emancipazione di schiavi su larga scala urtarono contro l’ostilità del loro ambiente e portarono a un appello all’Imperatore Onorio, ma questi prese le parti di Melania.
Durante l’invasione dei Visigoti ella fuggì con Piniano a Tagaste in Africa, dove i due possedevano delle terre, e di là essi andarono nel 417 a Gerusalemme e continuarono in Palestina la loro vita di benefattori. Dopo la morte del marito nel 432 Melania fondò una comunità di donne consacrate sul Monte degli Ulivi; condivise la loro vita di preghiera e di opere buone, dedicandosi particolarmente a ricopiare libri. Fu in contatto con S. Paolino di Nola, S. Agostino e S. Girolamo, che avevano un’alta opinione di lei e di Piniano. Melania festeggiò il Natale a Betlemme e morì una settimana dopo a Gerusalemme.