Share |

Il Santo del giorno

 

Settembre 2018
LU MA ME GIO VE SA DO
      12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

7 Febbraio

Nome: PIO

Beato PIO IX Papa (1792-1878)

 

Nato il 13 maggio 1792 a Senigallia (Ancona). Gli studi li compì a Volterra, nel Collegio degli Scolopi. Aveva un grandissimo amore a Gesù: sovente si avvicinava a Lui nella Confessione e nella Comunione eucaristica. A 17 anni, la decisione di farsi prete, anche se in quel tempo, sacerdoti e religiosi erano derisi e minacciati dai rivoluzionari venuti dalla Francia. Nel 1809, a Roma, iniziò gli studi nel Collegio Romano, preparandosi a salire all’altare. Ma una lunga malattia lo ferma. Si affida alla Madonna e vive da cristiano esemplare nella sua famiglia. Finalmente, nel 1814, miracolosamente guarito dopo aver pregato a lungo la Vergine SS.ma nel santuario di Loreto, ritorna a Roma e riprende il cammino verso l’altare e il 10 aprile 1819, don Gian Maria è ordinato sacerdote.
Nel 1823, rischiando la vita, accompagna come missionario il “Vicario apostolico” Mons. Muzi, inviato dal Papa in Cile. Al suo rientro a Roma, nel 1825, è posto da Papa Leone XII a dirigere il Collegio “S. Michele a Ripa”, a servizio dei giovani e degli anziani e di diverse “anime in pericolo”.
Il 3 giugno 1827 a soli 35 anni, è consacrato Vescovo di Spoleto. Per sei anni, in momenti difficili, tra contrasti religiosi e politici e calamità naturali, è il buon Pastore della carità. Nel 1833, è trasferito a Imola, nella difficile Romagna e il 14 dicembre 1840 è insignito della porpora cardinalizia
Dopo la morte di Gregorio XVI il 16 giugno 1846, il Card. Mastai-Ferretti, è eletto Papa. Prende il nome di Pio IX! Ha solo 54 anni.
Preti e cristiani di Roma lo incontrano in preghiera nelle chiese e possono parlargli come a un buon parroco. Dà inizio a una serie di riforme, per le quali si grida subito dappertutto “Viva Pio IX!”.
Nel 1848, il 10 febbraio, Pio IX prega: “Benedite, gran Dio, l’Italia e conservatele il dono di tutti il più prezioso, la Fede”. È la preghiera che dobbiamo ripetere ogni giorno anche oggi.
L’8 dicembre 1854, solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, in S. Pietro a Roma, Pio IX nella pienezza del suo potere dottrinale, definisce dogma di fede che Maria è stata concepita senza peccato d’origine ed è Tutta Santa fin dall’inizio della sua esistenza.
Celebrò il Concilio Vaticano I e il 18 luglio 1870, con la costituzione Pastor aeternus, Pio IX, proclama il dogma dell’infallibilità del Papa, quando come maestro della fede e della vita cristiana, insegna ex cathedra con l’autorità di Cristo.
Ora davvero la Verità è affermata nel suo primato su tutto. Le potenze dell’inferno si scatenano contro Pio IX, ma forse mai altro pontefice ebbe tanti santi a sostenerlo e fu tanto amato dagli umili e dai grandi della Chiesa e del suo tempo, primo fra tutti quel Modello e Maestro di santità che si chiama Don Bosco. Nei loro frequenti incontri a Roma, Pio IX e Don Bosco si compresero in una intensissima comunione di anime con Gesù al centro: Pio IX trovò in Don Bosco il prete più ardito per le imprese più ardue nelle ore più buie; Don Bosco trovò in Pio IX il sostenitore deciso della sua opera, fino al punto di ritenerlo il 2° fondatore della Società salesiana e a profetizzarne, giustamente, dopo la sua morte, la canonizzazione.
Durante il suo pontificato, malgrado fosse costretto ad impegnarsi drammaticamente sul piano politico, non dimenticò mai di assolvere i compiti spirituali convinto di essere responsabile, di fronte a Dio, della difesa dei valori cristiani. Promosse nuove forme di culto e di vita spirituale, come la devozione eucaristica, quella verso il Sacro Cuore e quella mariana.
Dette slancio all'attività missionaria in Asia e in Africa. Con questo stile, Pio IX, governò la Chiesa per 32 anni, fino al 7 febbraio 1878. Fu uno dei Papi più grandi della storia, un gigante di luce e di santità. Il 3 settembre 2000 è stato elevato alla gloria degli altari da Giovanni Paolo II.

7 Febbraio

Nome: RICCARDO

S. RICCARDO
Re (†722)

 

I Santi e i Beati di nome Riccardo sono molti. Questi Riccardi, sono tutti di origine inglese, perché Riccardo fu uno dei nomi dinastici degli antichi sovrani d’Inghilterra. Il nome Riccardo, di origine germanica, è formato da due parole: l’una significa “potente”, l’altra “valoroso”. E’ un augurio anche per te che leggi! Il San Riccardo che ricordiamo oggi fu sovrano dei Sassoni. Nel 720 si stava recando pellegrino a Roma dall’Inghilterra con i suoi due figli. Attraversò la Francia e valicò le Alpi, passò la valle padana e superò gli Appennini. La strada Romea, passava allora da Lucca, e proprio nella Lucchesia era sorto l’Ordine di Altopascio, i cui monaci avevano il compito di assistere e guidare i pellegrini.
Sul tramonto, dai campanili delle loro chiese partivano i rintocchi dell’Ave Maria per salutare la Madre di Dio e guidare i pellegrini sperduti verso un luogo sicuro. A quei richiami alludeva Dante, con i suoi versi pieni di nostalgia:
”Era già l’ora che volge il disio
ai navicanti e ‘ntenerisce il core
lo dì ch’han detto ai dolci amici addio
e che lo novo peregrin d’amore
punge, se ode squilla di lontano
che paia il giorno pianger che si more”
(Purgatorio VIII, v.1-6)
Forse Riccardo giunse a Lucca sull’ora del tramonto. Da molti mesi egli aveva detto addio agli “amici”, e da vero pellegrino pensava a Roma, al sepolcro degli apostoli, e al lino della Veronica. Ma non giunse a vederli perché morì a Lucca, improvvisamente, nel 722.Fu sepolto con onore nella chiesa di San Frediano, e presto i Lucchesi restarono stupiti dai miracoli che accadevano sulla tomba del regale pellegrino.