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SANTE MESSEUltimi articoli
Il viaggio nei contenuti spirituali e teologici delle rivelazioni di Maccio si addentra ora nel cuore del messaggio. Questa esperienza si fonda stabilmente sui due misteri principali della fede: l’Incarnazione di Cristo, via d'accesso storica per l'uomo, e la SS. Trinità, origine eterna di tutto il creato. Al centro del messaggio spicca la preghiera di adorazione dettata al veggente, sintesi di un disegno d'amore in cui Dio, prevedendo la fragilità umana, ha stabilito fin dall'eternità di incarnarsi nel Verbo per risanare ogni ferita con la sua infinita Misericordia.
Le sfide missionarie di ieri illuminano quelle di oggi: i Salesiani operarono tra Patagonia e Terra del Fuoco in contesti segnati da violenze, incomprensioni culturali e tentativi difficili di integrazione degli indigeni. Pur cercando di distinguersi dall’esercito, i missionari agirono entro categorie culturali che portarono più a una “deculturazione” che a un incontro. Oggi, davanti ai migranti e alla pluralità religiosa, la missione chiede rispetto, dialogo, inclusione e una Chiesa capace di rinnovarsi e testimoniare il Vangelo nei contesti quotidiani.
La prima tappa della Via Creationis contempla la bontà della luce, origine del creato secondo il “Sia la luce!” di Genesi. La luce, misteriosa anche per la scienza, regola il ritmo della vita e diventa archetipo universale nelle culture: simbolo divino in Egitto, India, buddhismo e islam. La Bibbia però distingue: la luce non è Dio, ma Dio è luce, rivelata pienamente in Cristo, “luce del mondo”. La Via Creationis invita così a cercare questa luce vera e a pregare per accoglierla.
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