Vita del Santuario

Vita del Santuario

Il sorriso di un pastore che ha restaurato muri e cuori

Don Guido Zanoni, salesiano per 75 anni e sacerdote per 66, ha lasciato un’impronta profonda nella Parrocchia del Sacro Cuore di Bologna. Psicologo attento e pastore dal cuore mite, trasformò il Santuario curandone sia la bellezza architettonica sia quella spirituale, con missioni al popolo, centri d’ascolto e una carità concreta. Uomo sereno, innamorato dell’Eucaristia, ha vissuto “con don Bosco” fino alla fine. La comunità lo ricorda come un pastore luminoso, capace di vedere grazia anche nelle fatiche quotidiane.

Vita del Santuario

Una vita vissuta su vari fronti…

Don Emidio Farolfi (1884–1970) fu sacerdote e salesiano dal profilo umile e operoso. Ordinato nel 1909, si dedicò ai giovani, poi servì al fronte nella Prima guerra mondiale. Nei Salesiani dal 1927, svolse ministeri a Milano, Treviglio e Parma. Dal 1938 fu viceparroco al Santuario del Sacro Cuore di Bologna. Durante la seconda guerra mondiale resse la parrocchia in assenza del parroco, assistendo feriti, soccorrendo i bisognosi e coordinando i primi lavori di ricostruzione dopo i bombardamenti del 1943. Conosciuto per la bontà, l’ascolto e la dedizione al confessionale, visse l’obbedienza come servizio quotidiano fino alla fine.

Vita del Santuario

A servizio del Santuario e della Parrocchia

Chiamato a diventare parroco del Santuario del Sacro Cuore, don Piergiorgio Placci si presenta e parla dei suoi programmi ed impegni: valorizzare il Santuario come luogo di preghiera, rilanciare l’adorazione e la disponibilità alle confessioni, promuovere pellegrinaggi e percorsi spirituali, proseguire il cammino pastorale parrocchiale, sostenere giovani, famiglie, anziani e le molte realtà attive, mantenendo viva l’identità cristiana della comunità.

Vita del Santuario

Sito nuovo e social attivi

Abbiamo rinnovato il sito sacrocuore-bologna.it, ora fruibile da ogni dispositivo e più centrato sui contenuti, con articoli della rivista anche online e nuove rubriche. Accanto al sito, sono attivi Facebook, Instagram, WhatsApp e Telegram per rafforzare il dialogo con i lettori. Questo percorso digitale nasce dal desiderio di diffondere la devozione al Sacro Cuore di Gesù, sostenere missionari e seminaristi, promuovere celebrazioni e offrire spunti di fede. Come don Gavinelli e Don Bosco, confidiamo nella Provvidenza e nel contributo dei sostenitori per continuare l’opera salesiana.

Torna in alto