Testimoni della fede

Il Servo di Dio Roberto Malgesini, un prete felice di vivere la carità

Don Roberto Malgesini (1969-2020) ha vissuto nel silenzio il suo ministero di sacerdote, caratterizzato da una scelta per i poveri che affollavano le vie della città di Como. Sempre d’accordo con i suoi superiori e con la Caritas diocesana, ha agito accompagnando senzatetto, prostitute e migranti a recuperare la propria dignità, guidando anche molti volontari sulla sua stessa strada. Dopo la sua uccisione la mattina del 15 settembre 2020 per mano di Ridha Mahmoudi, uno degli uomini che aveva cercato di aiutare anche sul piano burocratico, il suo esempio ha conosciuto una diffusione sorprendente: per questa ragione, il 6 giugno scorso, nella diocesi di Como, si è aperta l’inchiesta diocesana della sua causa di beatificazione e canonizzazione, che segue la via dell’offerta della vita.

Testimoni della fede

Nove salesiani martiri della fede in Polonia

Nel maggio 1941 nove sacerdoti salesiani polacchi vengono arrestati dalla Gestapo e deportati nei campi di concentramento. Non sono cospiratori, ma educatori, confessori e guide spirituali. Ad Auschwitz e Dachau subiscono torture, fame e lavori disumani, ma restano fedeli alla loro vocazione fino al martirio. Vengono beatificati oggi, 6 giugno 2026. La loro testimonianza ci ricorda che la vera forza è la fede che resiste e l’amore che perdona.

Attualità

Solo affidandoci a Dio, Misericordia infinita, avremo la Pace

Nel mese del Sacro Cuore, il messaggio affidato da Gesù a Santa Faustina e rilanciato da Giovanni Paolo II e Papa Francesco, risuona con forza nuova: l’umanità non troverà pace senza rifugiarsi nel Cuore misericordioso di Cristo. In un mondo ferito da guerre e odio, la Misericordia diventa via di riconciliazione, legge del cuore e fondamento della Chiesa.

Sacro Cuore e dintorni

La devozione al Sacro Cuore di Gesù

Dal cuore trafitto di Cristo sgorgano sangue e acqua, simbolo dei sacramenti e dell’amore totale di Gesù per l’umanità. La devozione al Cuore di Cristo continua ed evolve nei secoli, attraverso la fede, i padri della Chiesa, i mistici, poi fa un salto in avanti con le rivelazioni a Santa Margherita Maria Alacoque e si diffonde in tutto il mondo anche con chiese, templi e santuari dedicati. Continua nel secolo scorso con Suor Faustina Kowalska e in questo nostro secolo con le rivelazioni della Santissima Trinità Misericordia. Una storia che si dipana nei secoli, seguendo una traccia disegnata direttamente dal Signore.

Testimoni della fede

Domenico Zamberletti

Sul Sacro Monte di Varese, il piccolo Domenico Zamberletti affida a tre biglietti il desiderio di conoscere la volontà di Dio sulla sua vocazione. La scomparsa misteriosa dei foglietti lo porta a intuire un destino diverso: il Paradiso. Cresciuto tra il santuario, la musica e l’esempio dei santi, vive una fede limpida e ardente. Colpito da una grave leucemia a dodici anni, affronta la malattia con serenità e desiderio di santità, fino alla morte nel 1950, lasciando un ricordo indelebile.

Soprannaturale quotidiano

Il motore si ferma, la Provvidenza no

Un pulmino si spegne a pochi metri da un distributore, senza più gasolio e senza possibilità di ripartire. Nel racconto della nostra lettrice, mentre cresce la preoccupazione, qualcuno propone di pregare. E così, nel mezzo della pozzanghera e dell’incertezza, arriva un aiuto inatteso: un uomo che “non sa perché” è tornato indietro e guarda caso ha con sè quanto serve per risolvere il problema.

Testimoni della fede

In missione per conto del Sacro Cuore

Don Elia Bellebono visse esperienze mistiche fin da novizio: una visione del Sacro Cuore lo segnò profondamente e lo spinse a una vita di carità e missione. Calzolaio di umili origini, affrontò espulsioni, prove e calunnie, perdonando i suoi nemici. Dopo anni di itineranza e missioni di conversione, fu finalmente ordinato sacerdote a 65 anni. Promosse la costruzione del santuario del Sacro Cuore vicino ad Urbino, lasciando un’eredità di fede e devozione.

Spiritualità

Che cosa chiedere dopo: «Com’è andata a scuola?»

Che dire a una figlia sedicenne che preferisce isolarsi nella sua stanza, spesso chiusa a chiave? I genitori devono farsi ponte, offrendo ascolto non giudicante e domande calibrate. Non iniziare con interrogatori, ma creare prima la connessione. Una serie di esempi pratici spiega che condividere per primi modella il racconto; offrire autonomia e fiducia evita la reazione difensiva. L’obiettivo è costruire un clima sereno in cui il ragazzo possa aprirsi e riconoscere emozioni.

Don Bosco oggi

“Non voglio andare a scuola” Niente panico!

Che dire a un figlio che rifiuta la scuola, chiuso in camera e con sintomi fisici, forse vittima di bullismo? Niente panico, prima verifica le risorse costruite nel tempo (il rito del “com’è andata oggi?”) e crea un porto sicuro; porre domande dirette può essere un salvavita. Attivare la rete (allenatori, insegnanti, oratorio), distinguere fatti ed emozioni («Distinguere per intervenire») e restare adulti equilibrati. Ricordiamo i tre pilastri di Don Bosco — Ragione, Religione, Amorevolezza — per un’alleanza scuola‑famiglia non punitiva che restituisca serenità al ragazzo.

Storie di vocazione

Rivelami chi sono!

Dopo l’infanzia tra i paesini della provincia di Matera, il trasferimento a Roma per gli studi, e il primo “sì” a Dio dopo la Prima Comunione. Dopo esperienze di volontariato e il cammino neocatecumenale, scopre il carisma delle Missionarie della Divina Rivelazione e entra in comunità nel 2003. Oggi Suor Maria Agnese si dedica alla “catechesi con arte”, accogliendo i visitatori del Museo del Tesoro di San Giovanni in Laterano e raccontando la devozione alla Vergine della Rivelazione alla Grotta delle Tre Fontane.

Vita del Santuario

Una vita vissuta su vari fronti…

Don Emidio Farolfi (1884–1970) fu sacerdote e salesiano dal profilo umile e operoso. Ordinato nel 1909, si dedicò ai giovani, poi servì al fronte nella Prima guerra mondiale. Nei Salesiani dal 1927, svolse ministeri a Milano, Treviglio e Parma. Dal 1938 fu viceparroco al Santuario del Sacro Cuore di Bologna. Durante la seconda guerra mondiale resse la parrocchia in assenza del parroco, assistendo feriti, soccorrendo i bisognosi e coordinando i primi lavori di ricostruzione dopo i bombardamenti del 1943. Conosciuto per la bontà, l’ascolto e la dedizione al confessionale, visse l’obbedienza come servizio quotidiano fino alla fine.

Attualità

Maria SS. ci ha detto: «Aiutatemi ad aiutarvi»

In una intervista “a tutto campo”, Padre Livio Fanzaga – instancabile direttore e animatore di Radio Maria – si racconta, ci parla della sua storia personale di fede e vocazione, della missione di portare la voce della Regina della Pace e della Chiesa in tutte le case attraverso la radio. Ci parla della realtà di Radio Maria oggi, in un mondo che viene richiamato alla conversione dalla Madonna anche attraverso le apparizioni di Medjugorie.

Sacro Cuore e dintorni

Affidamento a Maria madre della Misericordia

La Trinità ricama il Cuore umano di Maria, e Maria a sua volta genera il Sacro Cuore di Gesù. Il Cuore Immacolato di Maria è rifugio e via per entrare nel Cuore sacratissimo di Cristo, sorgente di grazia e dei sacramenti. Le rivelazioni della SS. Trinità Misericordia ribadiscono che Maria è dono e mediatrice da cui lasciarsi condurre a Gesù, via, verità e vita. Così Maria, scelta fin dall’eternità, è porta della Misericordia che rigenera i cuori e conduce alla vita eterna.

Testimoni della fede

Sandra Sabattini: vita donata di una “santa fidanzata”

Nel 1974, a soli tredici anni, Sandra Sabattini vive ad Alba di Canazei l’esperienza che segnerà tutta la sua vita: il servizio ai disabili e la preghiera silenziosa davanti al Signore. Cresciuta in una famiglia essenziale e profondamente credente, matura una scelta radicale per Dio e per i poveri, sostenuta dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. Il fidanzamento con Guido e il desiderio di partire in missione si intrecciano con un’intensa vita spirituale. La sua morte improvvisa nel 1984 rivela una santità luminosa, già riconosciuta dalla Chiesa.

Attualità

Con cuore di Madre

Ci rivolgiamo alla Vergine Ausiliatrice in un tempo segnato da guerre, smarrimento e perdita della speranza. Maria è una Madre che ci richiama alla conversione, alla preghiera e alla costruzione di comunità cristiane vive. Don Bosco la indica come presidio della Chiesa e guida nel vivere la carità. E ritorna anche l’invito ai lettori a partecipare alle nuove rubriche e al sito, condividendo testimonianze e cammini di fede, per diffondere la misericordia di Dio e la protezione del Cuore Immacolato di Maria.

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