CMB – Comunità della Missione di don Bosco

Una storia di «famiglia» e di «profezia»

UNA STORIA DI FAMIGLIA, PROFEZIA E MISSIONE

Nel 1983, durante un incontro dei Giovani Salesiani Cooperatori all’Istituto Gerini di Roma, un’intuizione semplice e potente segna l’inizio di un cammino: «la tua vita e la tua fede devono prendere una luce missionaria… in ogni posto dove sarai». Da quel momento nasce la Comunità della Missione di don Bosco (CMB), fondata da un laico, il professor Guido Pedroni, all’interno dell’Istituto Salesiano di Bologna. Una realtà che, fin dagli inizi, porta impressa la forza dello Spirito e il tratto tipico del carisma salesiano.

La CMB è l’unico gruppo della Famiglia Salesiana nato dall’iniziativa di un laico e cresciuto grazie a persone che hanno condiviso fin da subito un sogno comunitario e missionario. La sua identità è profondamente salesiana e mariana: l’Atto di Dedizione, che segna l’appartenenza definitiva alla Comunità, si ispira alla vita di Maria, totalmente consegnata a Cristo, e allo stile apostolico di don Bosco. È una vera consacrazione, vissuta nella quotidianità e nella missione.

Dal 2010 la CMB è riconosciuta ufficialmente come parte della Famiglia Salesiana. Come ha più volte sottolineato don Pascual Chávez Villanueva, Rettor Maggiore emerito, la Comunità esprime un’identità carismatica propria, maturata in quarant’anni di storia e confermata dalle sue presenze nel mondo. In diverse diocesi dell’Africa e dell’America Latina la CMB è riconosciuta come realtà ecclesiale con una Regola di Vita approvata.

I FRONTI MISSIONARI DI OGGI

Negli ultimi anni la Comunità ha aperto tre presenze significative: Mozambico, Ucraina e la diocesi di Bologna.

Mozambico: Da un anno Angelica, italo-argentina, e Desiré, del Madagascar, vivono la missione in una nuova presenza: Angelica coordina un piccolo ambulatorio, mentre Desiré anima l’oratorio, cuore pulsante dello stile salesiano.

Ucraina: La guerra ha spinto la Comunità a un impegno costante di aiuto e discernimento insieme ai salesiani di Lviv. Negli ultimi due anni giovani ucraini hanno partecipato alle esperienze estive della CMB in Italia, mentre animatori italiani hanno raggiunto Lviv per sostenere le attività con i ragazzi. Otto bambini della casa famiglia salesiana di Lviv sono stati ospitati da famiglie della parrocchia del Sacro Cuore e della CMB: un segno concreto di comunione e fraternità.

Italia – Vergato (Bologna): È imminente l’apertura della casa di accoglienza per ragazze madri dedicata a don Elia Comini, salesiano martire, beatificato il 27 settembre a Bologna. La casa sorge proprio nel luogo dove don Elia nacque: un intreccio di memoria, carità e profezia.

UNO STILE CHE NASCE DALLA FEDE

La CMB vive la missione in modo concreto: aprendo nuove presenze, costruendo progetti, curando relazioni educative e comunitarie. L’intraprendenza – qualcuno direbbe la temerarietà – è un tratto profetico che accompagna la Comunità fin dagli inizi.

Il suo stile si riassume in quattro verbi: suscitare, coinvolgere, creare, credere. Suscitare motivazioni, coinvolgere nell’azione, creare relazioni, credere che la Provvidenza preceda ogni passo. È il modo con cui la CMB interpreta oggi il sistema preventivo di don Bosco.

Ogni presenza missionaria nasce da una chiamata e da un segno. La vocazione della Comunità è missionaria e mariana, radicata nel carisma salesiano ma con un’identità propria, maturata nella storia e nelle vicende delle persone che ne fanno parte. Essere fedeli allo Spirito non è mai semplice: spesso significa fidarsi al buio, lasciarsi scomodare, allargare lo sguardo.

PAOLA, UN ESEMPIO CHE CONTINUA A PARLARE

Tra le figure che hanno segnato la vita della CMB, Paola occupa un posto speciale. Presente fin dalle origini, madre della Comunità, delegata per la missione, ha servito in Madagascar, Burundi e Ghana insieme alla sua famiglia. La sua vita è stata un Atto di Dedizione vissuto giorno dopo giorno: donna concreta, profondamente spirituale, attratta dal Crocifisso, capace di cercare sempre ciò che il Signore chiedeva.

La Comunità sta raccogliendo testimonianze e segni per avviare il processo di beatificazione. Con Paola – e con altri che speriamo seguiranno – la CMB riconosce il suo naturale prolungamento in Paradiso.

LA MISSIONE: TESTIMONIANZA, SERVIZIO, CONDIVISIONE

La missione per la CMB è testimonianza con la vita, servizio educativo, condivisione nata dal discernimento comunitario e fiducia in Dio. È assumersi responsabilità, leggere i segni, lasciarsi guidare dallo Spirito per dare forma ai progetti.

L’Atto di Dedizione esprime tutto questo:

«Dio Padre, ti ringrazio per avermi chiamato nel Battesimo a far parte della tua Chiesa e per aver suscitato nel mio cuore lo spirito apostolico di don Bosco… faccio Atto di Dedizione a Dio e alla Comunità della Missione di don Bosco… in favore dei giovani più poveri e della missione educativa ed evangelizzatrice».

UNA PRESENZA NEL MONDO

Oggi la CMB è presente in 9 nazioni e conta circa 650 membri: Italia, Ucraina, Madagascar, Burundi, Ghana, Mozambico, Haiti, Argentina, Cile.

In Italia è riconosciuta come Associazione di Promozione Sociale (APS) e iscritta nel Registro Unico del Terzo Settore.

Prof. Guido Pedroni

Immagine di copertina: foto di gruppo dopo l’atto di impegno, nel Santuario del Sacro Cuore.

COMUNITÀ DELLA MISSIONE DI DON BOSCO (CMB)

La Comunità della Missione di don Bosco è attualmente presente in 9 nazioni, con circa 650 membri appartenenti a vari livelli alla CMB stessa: Italia, Ucraina, Madagascar, Burundi, Ghana, Mozambico, Haiti, Argentina, Cile.

In Italia è un’Associazione di Promozione Sociale (APS), iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale n. 3973 – iscritta nel Registro Unico del Terzo Settore repertorio n. 41310.
Sede legale: Via Giacomo Matteotti, 25 – 40128 Bologna – ITALIA – C.F. e Partita IVA 04224710378
Sede storica e operativa: c/o Istituto Salesiano Beata Vergine di S. Luca – Via Jacopo della Quercia, 1 – 40128 Bologna
Sito internet: www.associazionecmb.it
C.F.: 04224710378 – IBAN: IT61F0888336670028000284596
Per informazioni contattare l’economo generale: Donatella Ballarini – economo@associazionecmb.it

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