Le rivelazioni di Maccio – 17
Adorando preghiamo:
Mio Signore e Mio Dio, per il dono della tua Incarnazione, Passione, Morte e Risurrezione, contemplo, adoro e prego.
Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te.
Andiamo insieme a Fatima, alla scuola di Maria che ci parla del suo Cuore Immacolato strettamente unito al Cuore Santissimo di Suo Figlio. Per prima cosa ci ripeterebbe quello che ha detto nel 1917 ai tre pastorelli e poi a ripetuto a Lucia, già suora, nel 1929: «È giunto il momento che il Santo Padre consacri la Russia al mio Cuore e al Cuore di Gesù. Cioè a tutti e due, perché il Signore vuole stabilire la devozione al mio Cuore Immacolato. Chiede di farla attraverso il mio Cuore e attraverso il Cuore sacratissimo di mio Figlio».
UN REGALO RECENTE
Continuiamo a lasciarci istruire da Maria SS. che il 7 giugno 2024, Solennità del Sacro Cuore, nel contesto delle rivelazioni avvenute nel Santuario della SS. Trinità Misericordia di Maccio (approvate dalla Chiesa), si è rivolta al veggente Gioacchino Genovese con un corposo messaggio, dicendogli: Figliolo, tempo addietro, tanto ti fu detto a proposito del Cuore Sacratissimo del Mio Divin Figlio. E ti fu ordinato di scriverlo. Ora ascolta bene ad ulteriore dono di ciò che già ti fu detto.
Per aiutarci ad essere concreti Maria ha iniziato ricordando il momento supremo della lotta tra il bene e il male, la lancia che squarcia il Santissimo Cuore di Suo Figlio: sulla Croce da quel Cuore squarciato vi era la sconfitta del male. L’Uomo Gesù donava a Dio il Suo Cuore di Carne per la Vita del Mondo.
ANCHE LA TRINITÀ HA IL CUORE: CRISTO
La Passione e Morte di Gesù in Croce non può essere letto come il gesto coraggioso di in uomo. Maria SS. ribadisce: Quell’uomo Gesù è Vero Uomo, ma è Dio che ha spogliato tutto di Sé. Il Cuore del mio Gesù non è che il Cuore Visibile del Dio che è Luce e Spirito da cui tutto scaturisce! Tutto questo viene dunque dal cuore stesso della SS. Trinità.
Dunque anche la Trinità ha un Cuore è questo Cuore è il Cristo stesso. Maria SS. preoccupata maternamente di farci crescere nell’imitazione di suo Figlio Gesù, aggiunge perentoriamente: L’ADORAZIONE, non devozione al Cuore di GESÙ, vuol dire porsi dinanzi all’Immenso e infinito Cuore traboccante d’amore della SS. Trinità: di Dio!
La conseguenza di questa lezione trinitaria è bellissima: ed ecco allora che puoi comprendere che tutto questo nasce dal Cuore Eterno e Sacratissimo del Suo Cuore Divino: solo in Forza di questo puoi comprendere perché al trapassare della lancia sgorgarono dal suo Cuore il Sangue dell’Alleanza e l’Acqua della Misericordia.
L’Acqua della Misericordia, di Dio Misericordia, che viene dunque dalle Viscere dal Cuore Stesso di Dio Misericordia, si riversa pienamente, quando il Sacratissimo Cuore di Mio Figlio Donato da Dio agli Uomini e da Mio Figlio a Dio per gli uomini, si squarcia nell’assalto del male sconfitto.
IL CUORE DEL CUORE È L’EUCARISTIA
Il popolo cristiano illuminato dallo Spirito Santo, che insegna e ricorda, come ci ha promesso Gesù, da sempre ha concretizzato la “devozione” al Sacro Cuore nell’ “Adorazione” all’Eucaristia. E Maria SS. conferma: «E poiché il Verbo è nella Trinità UNICO DIO, nell’Eucaristia, corpo donato del Mio Figlio, tutto il Cuore e l’Amore della SS. Trinità si partecipa a noi, a voi.
In noi, in voi vive il Cuore Umano e il Cuore Divino di Dio. Nell’Eucaristia che mangiate siamo tutti immersi nel Cuore di Cristo mio Figlio che vive in Noi. E in forza del Suo Cuore Divino che è il Cuore di Dio, tutti siamo tempio della Beata Trinità! Meraviglia della Misericordia, del Dono del Cuore Sacratissimo del Verbo!»
LA TENEREZZA DEL CUORE DI MARIA
Dice il veggente che a questo punto la voce di Maria SS. diventa più confidenziale. Si apre uno squarcio di cielo che è un autentico anticipo di paradiso perché ci fa intuire quanto più ricco e profondo sia il grande disegno dell’Incarnazione che coinvolge pienamente Maria fin dall’eternità: e allora figlio comprendi anche perché il Mio piccolo cuore, che Dio volle Immacolato in vista dell’Incarnazione del Divin Verbo nel mio grembo, mai violato da alcuno, ma da sempre amato dall’Amore Divino, il Mio Cuore proprio per questo è un ulteriore Dono che Scaturisce dall’Infinto e Immenso Cuore divino della SS. Trinità in vista dell’Incarnazione in un Cuore Umano del Sacratissimo Cuore del Verbo Divino, di Mio Figlio Gesù.
Maria SS. ci ha fatto intuire che la decisione eterna di Dio che con l’incarnazione del Figlio avrebbe spalancato a tutte le sue creature la possibilità di vivere eternamente in comunione d’Amore con la SS. Trinità, è caratterizzata proprio dall’aver scelto di farsi uomo, come tutti gli uomini nel grembo di una madre. Il termine `cuore’ che come sappiamo indica l’identità profonda della persona, applicato a Maria Madre di Gesù si arricchisce della tenerezza e dolcezza dell’amore materno.
Ma il mio Cuore NON può essere anteposto al Suo e ancor più a Dio. Esso è un Dono alla creatura e scaturisce da Esso, quello si adora, quello di Mio Figlio!
Del mio, Dio ne ha voluto fare un dono a cui potete dare tutta la vostra devozione, non adorazione. Solo Dio, figlioli, si Adora!
Nel meditare questo messaggio mi immagino di essere seduto ai piedi di Maria e appoggiato sulle sue ginocchia rapito ad ascoltarla: cosi Santa Caterina Labouré descrive il suo incontro con Maria nel 1830 a Rue de Bac a Parigi.
Dio ha voluto diffondere la devozione al Mio Cuore Immacolato, proprio per ricordare quanto egli ama la creatura: ne ha scelto una già dall’eternità perché questa era già nel Suo disegno d’amore scaturito dal Suo Cuore eterno.
Maria definisce `Immacolato’ il Suo Cuore. Certamente sottolinea l’essere priva di elementi negativi, ma soprattutto afferma la perfetta adesione di tutta la Sua vita al disegno del Padre. Di più: l’essere stata predisposta ad accogliere adeguatamente nientemeno che il Figlio di Dio che per nove mesi diventa una realtà unica con lei creatura, in una comunione d’amore senza confronti.
Questa unione tra Maria e Gesù, tra il cuore di Maria e il Cuore di Gesù, che era iniziata nel `Sì’ dell’Annunciazione non si è mai interrotta.
E meraviglia tra le meraviglie, questo piccolo Cuore, cuore di creatura, quindi creato, diviene la culla del cuore umano di Colui che è `Generato, Non Creato’, Il Figlio di Dio; del Sacratissimo Cuore del Verbo, di `Colui per mezzo del quale tutte le cose sono state fatte’.
La SS. Trinità ha preso dimora nel mio piccolo Cuore umano e mi ha fatta suo tempio, qual dono non solo per me; ma per ogni creatura! Perché tutti siete destinati come Me all’eternità, se rimanete nell’Amore di Mio Figlio, attaccati al Suo Sacratissimo Cuore che vi attira, Cuore della Misericordia, Cuore da cui è scaturita l’Eucaristia. Nel chiedere a Fatima la devozione, ripeto e non l’adorazione, al Mio Cuore Immacolato, anche consacrandovi ad Esso, che non vuol dire però essere tutti in me, ma attraverso di Me, potete abbandonarvi con fiducia affinché il vostro sia un consacrarvi ed essere con Me, come Me, tutti In Cristo!
Quindi, per questa profonda unione dei loro due cuori, quando io prego Maria, sorride Gesù, quando prego Gesù, Maria lo prega con me. Partecipo all’Eucaristia e Maria è presente e prostrata in adorazione del Suo Figlio. Faccio la Comunione e divento un tabernacolo vivente perché Gesù rimane con me fin che non decido, con il peccato, di cacciarlo e Maria mi accompagna sempre.
Venite a Me, dunque, ma guardate sempre in alto a Mio Figlio,
Al suo Cuore trafitto che vi rigenera nell’Acqua della Misericordia.
Al Suo Cuore Trafitto e quindi al Suo Corpo e Sangue Donato UNA VOLTA PER TUTTE,
Che Vive Ogni Giorno per Voi nell’Eucaristia, ove pulsa ogni giorno Vivo questo Cuore Sacratissimo,
Cuore visibile del Dio INVISIBILE, Cuore della SS. Trinità, Cuore della Misericordia, Cuore di DIO!
Don Ferdinando Colombo, salesiano
Immagine di copertina: particolare dell’Annunciazione nel Santuario della SS. Trinità Misericordia di Maccio (CO).




