Le rivelazioni di Maccio – 19
Adorando preghiamo:
Mio Signore e Mio Dio, per il dono della tua Incarnazione, Passione, Morte e Risurrezione, contemplo, adoro e prego.
Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te.
UNA SINTESI IMPORTANTE
Negli articoli già pubblicati in questa rubrica abbiamo meditato le meravigliose pagine delle Rivelazioni avvenute nel Santuario della SS. Trinità Misericordia di Maccio (CO), che rivelano l’intreccio tra il Cuore di Cristo e il Cuore Immacolato di Maria: Cristo è il Cuore della SS. Trinità, da cui scaturisce il Cuore Immacolato di Maria, che a sua volta ha generato il Sacro Cuore di Gesù, il Cristo.
Ecco una sintesi che ci aiuta a meditare e a pregare: la SS. Trinità ricama il Cuore umano di Maria, Immacolata e piena di grazia; e Maria ricama il Cuore umano di Gesù, che è appunto il Cuore della Trinità e che si dona a noi nell’Eucaristia perché anche il nostro cuore possa essere pieno di grazia.
Meraviglia delle meraviglie operate dalla Misericordia. Tra il cuore di Gesù e quello di Maria c’è una intesa perfetta, battono all’unisono. Quindi possiamo affermare che il Cuore Immacolato di Maria, scaturito dal Cuore divino di Gesù, ma culla del cuore umano di Lui è per noi rifugio e via per entrare nel Cuore sacratissimo di Cristo, Cuore visibile divino del Dio invisibile, Trinità Misericordia.
UNA CONFERMA AUTOREVOLE
Nella rivelazione ricevuta il venerdì 7 giugno 2024, festa liturgica del Sacro Cuore di Gesù, è Maria stessa che afferma:
«Il Mio piccolo cuore, che Dio volle Immacolato in vista dell’Incarnazione del Divin Verbo nel mio grembo, mai violato da alcuno, ma da sempre amato dall’Amore divino, il Mio Cuore proprio per questo è un ulteriore dono che scaturisce dall’Infinito e immenso Cuore divino della SS. Trinità in vista dell’Incarnazione in un Cuore umano del Sacratissimo Cuore del Verbo divino, di Mio Figlio Gesù.
Ma il mio Cuore NON può essere anteposto al Suo e ancor più a Dio.
Esso è un Dono alla Creatura e scaturisce da Esso, Quello si Adora, Quello di Mio Figlio!
Del mio, Dio ne ha voluto fare un dono a cui potete dare tutta la vostra devozione, non adorazione. Solo Dio, figlioli si Adora!»
MARIA SS. INDISPENSABILE PER L’INCARNAZIONE
Contemplando Dio in azione per salvarci, comprendiamo bene qual è il volto di Dio: Misericordia infinita, gratuita, che rispetta la nostra libertà, ma compie meraviglie se noi ci affidiamo a Lui.
Per l’Incarnazione del Verbo eterno, Maria già dall’eternità è componente essenziale, insostituibile, determinante per generare il Figlio: è necessaria come Madre. E lo è per sempre.
Altri santi, molto importanti, come ad esempio Giovanni Battista, potrei anche tacerli, ma non posso tacere Maria perché non capirei l’Incarnazione. Dio si è fatto talmente prossimo all’uomo da entrare nel grembo di Maria. Gesù e Maria uniti perfettamente per sempre.
Ma Dio per incarnarsi non ha scelto una incubatrice, un utero in affitto, ha scelto il grembo di Maria, ricamato mirabilmente dalla SS. Trinità perché fosse idoneo ad accogliere “Dio”: Maria SS. è il capolavoro dell’umanità, la nuova Eva, la creatura capace di rispondere perfettamente agli infiniti doni d’amore che ciascuna persona della Santissima Trinità, a gara tra di loro, hanno profuso in Lei. Questo ci fa intuire, ma forse solo sfiorare, la grandezza di Maria.
MARIA SS. È LA PORTA DELLA MISERICORDIA PER NOI
La contemplazione di quello che Dio ha fatto in Maria, Madre del suo Figlio, accende nel nostro cuore la Speranza, perché ci fa capire che questo capolavoro di grazia, che è Maria, è quello che Dio avrebbe voluto fare di ognuno di noi, quello che una profonda vita cristiana può fare in noi.
Dio ha affidato a Maria il ruolo di Madre per ciascuno di noi: generare la vita di Cristo in noi.
Quindi Maria come Madre della Misericordia anche per noi. Mediatrice di Grazia per la vita di ciascuno di noi. Canale che convoglia nei nostri cuori l’Acqua della Misericordia che ci dà vita.
ANCORA UNA CONFERMA DALLE RIVELAZIONI
Riferendomi agli articoli già pubblicati possiamo affermare che Maria ci prende per mano per farci incontrare Gesù. Infatti nel medesimo messaggio del 7 giugno 2024 Maria dice:
«La SS. Trinità ha preso dimora nel mio piccolo cuore umano e mi ha fatta suo tempio qual dono non solo per me; ma per ogni creatura! Perché tutti siete destinati come Me all’Eternità, se rimanete nell’Amore di Mio Figlio, attaccati al Suo Sacratissimo Cuore che Vi Attira, Cuore della Misericordia, Cuore da Cui è Scaturita L’EUCARISTIA.
Venite a Me, dunque, ma guardate sempre in alto a Mio Figlio, al suo Cuore trafitto che vi rigenera nell’Acqua della Misericordia, al Suo Cuore trafitto e quindi al Suo Corpo e Sangue donato una volta per tutte che vive ogni giorno per voi nell’Eucaristia ove pulsa ogni giorno Vivo questo Cuore Sacratissimo, Cuore visibile del Dio Invisibile, Cuore della SS. Trinità, Cuore della Misericordia, Cuore di Dio!
La devozione, non l’adorazione, al mio Cuore Immacolato, anche consacrandovi ad Esso che non vuol dire però essere tutti in me, ma attraverso di Me potete abbandonarvi con fiducia affinché il vostro sia un Consacrarvi ed essere con Me, come Me, tutti In Cristo!
E in Lui consacrati, cioè offrendo voi stessi, se volete anche attraverso di ME, potete riprendere in Lui, Via Verità E Vita, Misericordia Incarnata, la strada verso il Cielo per la Vita Eterna».
Don Ferdinando Colombo, Salesiano
Immagine di copertina: la statua della Vergine Maria sulla collina delle apparizioni, a Medjugorje.




