I due misteri principali della fede

Le rivelazioni di Maccio – 2

marzo 2023

Con questo secondo articolo ci addentriamo nei contenuti spirituali e teologici delle Rivelazioni che la SS. Trinità ha affidato ad un laico, il Maestro Gioacchino Genovese, perchè le scrivesse e le consegnasse al Vescovo della Diocesi di Como. Dal 2010 il vescovo ha eretto a Santuario Diocesano della SS. Trinità Misericordia la Chiesa Parrocchiale di Maccio, dove sono avvenute le rivelazioni.

INCARNAZIONE, PASSIONE, MORTE E RISURREZIONE DI GESÙ CRISTO

L’esperienza spirituale di Maccio ha il suo fondamento sui due pilastri, i due misteri principali della fede su cui si fonda la nostra fede, ma storicamente il punto di partenza, l’esperienza cristiana è iniziata con la predicazione di Gesù Cristo in un Paese e in un tempo ben precisi e quindi la nostra conoscenza del vero volto di Dio inizia con l’Incarnazione del Verbo che prende carne nel grembo di Maria.

Poi sarà proprio Gesù a guidarci alla scoperta anzitutto del Padre con cui si intrattiene in preghiera e che fa sentire la sua voce nel Battesimo e nella Trasfigurazione, e poi dello Spirito Santo che si rivela solennemente nella Pentecoste. Così con immensa meraviglia e con gioioso stupore accogliamo la rivelazione che il nostro unico Dio è una famiglia di tre persone uguali e distinte, che noi chiamiamo SS. Trinità.

Così nella limitatezza della mente umana prima abbiamo preso coscienza dell’Incarnazione che è il secondo mistero della fede e risalendo all’origine dell’Incarnazione abbiamo scoperto e adoriamo il primo mistero della fede, la SS. Trinità.

Ecco perché la preghiera fondamentale di Maccio, che raccoglie ambedue i misteri si esprime proprio così:

Mio Signore e mio Dio per il dono della Tua Incarnazione, Passione, Morte e Risurrezione, contemplo, adoro e prego. Santissima Trinità, Misericordia infinita io confido e spero in Te!

Gioacchino afferma di averla vista scritta a caratteri cubitali mentre tutti i santi e gli angeli adoravano la SS. Trinità.

ALL’ORIGINE DEL TUTTO C’È DIO, TRINITÀ BEATA

(I brani racchiusi tra «» sono scritti dal veggente).
Pur consapevoli di essere creature limitate, prendiamo coscienza che «tutto parte dalla SS. Trinità: Padre, Figlio e Spirito; o anche, Potenza, Verbo e Vita, Unica e sola Verità; o familiarmente, Amore, Carità e Misericordia in Se Stesso.

Il nostro unico Dio che nel suo Eterno Consiglio, nell’Unica Volontà decide di donarsi nella creazione tutta e ancor più nell’uomo che fa a propria immagine e somiglianza.

E quindi, dopo aver donato agli Angeli e alla corte celeste la vita immortale e la libertà, ecco che crea una creatura a Sua Immagine cui concede il gran dono di essere libera di amare quella stessa Trinità, che per amore l’ha creata.

Alla sua creatura tutto ha donato, mettendo nelle sue mani tutto il creato da custodire, non lasciandola mai sola e assistendola proprio perchè la SS. Trinità è in se Stessa Misericordia che mai si compiace della sua onnipotenza, che si abbassa nella relazione con le creature per condividerne le gioie nel dono della creazione. Così la Trinità all’origine del Creato».

ALL’ORIGINE C’È ANCHE L’INCARNAZIONE

Il nostro Dio, «la SS. Trinità fin da subito, – Onniscienza infinita, – previde che le creature non avrebbero facilmente compreso il suo Dono, ma anzi si sarebbero allontanate fino a quasi sostituirsi a Lui Trinità, come fece l’angelo di luce perduto, ma (come si dice negli scritti di Maccio), pur sempre amato.

Per questo Dio, fin dall’Eternità, ha stabilito che la Divinità si sarebbe incarnata nel tempo, creatura tra le creature, fino a prendere su di sé le conseguenze della frattura dell’Amore, per riattirarla a Sé nell’unico perdono, nella vita Eterna da cui è scaturita.

Per cui quando, anche per la tentazione dell’avversario di Dio, la creatura ha rotto questo legame, cadendo nella morte eterna per il distacco da Dio, la SS. Trinità tutta, nell’unica Volontà Divina, attuò il piano dell’opera della Redenzione.

Dio, nella Persona del Verbo, che è colui che attua ogni azione dell’Unico Dio Trinità, prese forma umana e, pur rimanendo Dio nella sua Essenza Unica e Indivisa, spogliò completamente il suo essere umano delle prerogative divine, per condividere con gli uomini, anche le tentazioni e le conseguenze del peccato.

E, pur senza peccare, essendo ciò impossibile per l’origine stessa donde derivava la sua umanità, Egli si adeguò alla volontà di Dio, – quella che Dio chiede ad ogni uomo, – di donarsi ai fratelli e a Lui per il bene di tutti; di fidarsi di Dio con un `sì’ incondizionato, pronto anche al rifiuto dei fratelli, che tuttavia avrebbe riconciliato con Dio riaprendo le porte della Vita Eterna, rendendo le ferite del peccato mai insanabili se ci si affida al Lui che è Misericordia fino alla Fine.

E così, Dio che è Amore che crea per condividere, Dio che è Carità che dona tutto di sé, dona tutto ciò che crea all’uomo, Dio che è Misericordia che si abbassa e cammina con lui, rivela che: Egli Misericordia, Egli Carità, Egli che è Amore, trabocca di tutto questo fino a redimere, attraverso l’offerta umana e divina di Sé, la sua creatura.
È giunta l’ora di adorare la SS. Trinità, nostro Unico Dio, chiamandola Misericordia, Misericordia Infinita.
Messaggio di gioia, speranza e certezza che Dio non ci lascia soli, ma ci chiede di rimetterlo al centro della vita cristiana».

Don Ferdinando Colombo, salesiano

Immagine di copertina: particolare del Santuario della SS. Trinità Misericordia a Maccio di Villa Guardia (Como).

Preghiera alla Trinità

Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!
Santissima Trinità, Misericordia infinita,
nella Luce impenetrabile del Padre che ama e che crea;
Santissima Trinità, Misericordia infinita,
nel Volto del Figlio che è Parola che si dona;
Santissima Trinità, Misericordia infinita,
nel Fuoco bruciante dello Spirito che dà vita;
Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!
Tu, che ti sei donata tutta a me, fa’ che io mi doni tutto a Te:
rendimi testimone del Tuo amore,
in Cristo mio Fratello, mio Redentore e mio Re.
Santissima Trinità, Misericordia infinita, io confido e spero in Te!

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