Maria Costanza Zauli: alla presenza di Gesù per amore dei fratelli
Nel 1933, durante l’inaugurazione del monastero delle Ancelle Adoratrici del Santissimo Sacramento a Bologna, suor Maria Costanza Zauli — paralizzata da dieci anni — viene portata in carrozzella in chiesa. Appena entrata, tenta di inginocchiarsi e sente una forza nuova che la rialza: è guarita. È il segno atteso che conferma la nascita della nuova comunità. La sua vita, segnata da una profonda unione eucaristica, la porterà a diventare fondatrice e madre generale, fino alla morte nel 1954.














