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Il Santo del giorno

 

Aprile 2019
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25 Aprile

Nome: MARCO

S. MARCO
Evangelista (sec.I)

 

Aveva due nomi, quello ebraico di Giovanni e quello romano di Marco ed era figlio di una di quelle pie donne di Gerusalemme tra le prime a seguire Gesù. (Atti 12,12). Si pensa con fondamento che sia Marco il giovinetto che assistette alla cattura di Gesù nel Getsemani (questo episodio è narrato soltanto da lui nel suo Vangelo) e che alla sua casa bussasse Pietro, la notte in cui l’angelo lo liberò dalla prigione (Mc 14,51-52; Atti 12,12). Marco accompagnò Paolo nel suo primo viaggio missionario (Atti 12,25; 13,5), ma rientrò da solo a Gerusalemme (Atti 13,13). Per causa sua, ci fu una vivace discussione tra Paolo e Barnaba in occasione del secondo viaggio apostolico di Paolo (Atti 15,39-40). Seguì poi Pietro a Roma e si mise al suo servizio durante la prigionia del capo degli apostoli (Col 4,10). Il giovane Marco seppe da Pietro, e forse dalla madre, tutto ciò che Gesù aveva fatto e detto. A Roma, poté ascoltare la predicazione di Pietro, l’insegnamento, “il magistero”, del primo Papa. Proprio lì, per i Romani, egli scrisse il suo Vangelo, attorno al 50 d.C., detto anche “il Vangelo di Pietro”. Papia e la tradizione degli antichi scrittori ecclesiastici, afferma di lui: “Divenuto interprete di Pietro, scrisse esattamente quanto aveva appreso delle cose pronunciate o operate dal Signore”. Altrettanto testimoniano Ireneo di Lione e Clemente Alessandrino. Il Vangelo egli lo predicò e lo sottoscrisse con il sangue. Marco fu il degno discepolo di Pietro a Roma, poi ad Alessandria d’Egitto, dove fondò la prima comunità cristiana locale e dove venne ucciso. Avrebbero voluto bruciarne il suo corpo, ma un violentissimo uragano spense il fuoco. I cristiani raccolsero il suo corpo e lo seppellirono con onore. Ancora durante la dominazione dei mussulmani, la sua tomba ad Alessandria era venerata dai credenti. Nel ‘828 due mercanti ne trafugarono il corpo e lo portarono a Venezia dove gli fu edificata la splendida basilica di San Marco.