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Il Santo del giorno

 

Settembre 2018
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12 Febbraio

Nome: EULALIA

S.ta EULALIA
Martire (IV sec.)

 

Il martirio di Sant’Eulalia avvenne a Mérida, in Spagna, durante la persecuzione di Diocleziano, nell’inverno del 304. Eulalia, la “santa bambina”, a cui la tradizione attribuisce l’età di dodici anni, era di famiglia cristiana, ed era stata nascosta dai parenti in una casa di campagna, lontana dalla città e dai pericoli della persecuzione. Ma la fanciulla cristiana non accettò quella pavida sicurezza. Fuggì di casa, attraversò la campagna gelata, e a piedi scalzi, giunse in città e si presentò al tribunale. Eulalia, in greco, significava “dalla bella parola”. Ma le parole della fanciulla non furono molte. Pronunziò anzi una parola sola, fermissima e definitiva: la parola “credo”. Nel tribunale dei persecutori, quella parola echeggiò come una bestemmia.
L’adolescente spagnola fu posta così alla più crudele delle torture. Il suo corpo, acerbo di anni e livido per il freddo, fu straziato con ferri e uncini. Il petto e i fianchi furono mutilati e tormentati, gli arti amputati. Non sorprende che il racconto del suo martirio, abbia commosso, in Spagna, secoli di fedeli, e ispirato generazioni di poeti, dai più antichi ai contemporanei. E questi raccontano come, alla morte di Eulalia, asfissiata su un braciere, dal rosso nido della sua bocca s’alzasse a volo una candida colomba, portando altissima l’anima immacolata della fanciulla. E bianca sarà poi la neve che coprirà il corpo della martire; bianchi saranno i fiori che prodigiosamente d’inverno, sbocceranno sulla sua sepoltura; bianca finalmente, sarà la chiesa che si leverà sulle sue reliquie. Perciò, in Spagna, nella poetica fantasia del popolo devoto, Sant’Eulalia è restata la martire tutta bianca, macchiata di rosso: due colori netti e insostituibili, quello della purezza e quello dell’amore, tra i tanti che compongono l’arcobaleno della santità.