Pier Giorgio Frassati: uomo, gioioso, tutto dei poveri
Pier Giorgio Frassati, giovane torinese morto a 24 anni, fu definito da Giovanni Paolo II “il ragazzo delle otto Beatitudini”: un laico che univa fede, carità e impegno sociale. La sua vita semplice e gioiosa, nutrita da Eucaristia, preghiera e servizio ai poveri, colpì credenti e non credenti. Amava lo sport, l’amicizia, la giustizia, e viveva la politica come testimonianza evangelica. Pur tra sofferenze familiari e rinunce personali, rimase saldo nella carità. La sua santità quotidiana, radicata nella speranza, mostra che vivere il Vangelo è possibile per tutti.















