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Il Santo del giorno

 

Maggio 2020

2 Aprile

Nome: FRANCESCO

S. FRANCESCO da PAOLA
Eremita (1416-1507)

 

Era nato a Paola un paese aggrappato alla costa della Calabria. A soli 12 anni, indossò il saio francescano, ma a 18 anni lo lasciò per ritirarsi in una forra selvaggia nei dintorni di Paola. Quando per caso dei cacciatori lo scoprirono, un gruppo di giovani, desiderosi di purezza, di silenzio e di contemplazione, di unione con Dio, cominciarono a frequentarlo. Qualcuno restava con lui, altri ritornavano a valle. Con i suoi seguaci, Francesco diede vita a una piccola comunità, che crescendo diventò l’ordine religioso dei “Minimi”. Ai voti comuni alla vita religiosa (castità, obbedienza e povertà), egli aggiunse quello del digiuno e della astinenza totale dalle carni, dal mercoledì delle ceneri al sabato santo. Aveva solo 19 anni quando iniziò tutto questo, e pertanto è considerato il più giovane fondatore di Ordini.
Fu sempre al servizio dei poveri in tempi in cui essi spesso subivano diversi soprusi dai signori locali. Senza timore, Francesco denunciava le loro prepotenze, minacciando i castighi di Dio, invocando giustizia per i poveri, chiamando tutti a conversione. Non esitò, proprio per amore a Dio e ai poveri, ad attaccare pubblicamente il re di Napoli, Ferrante d’Aragona, il quale tentò di farlo tacere cercando di farlo catturare. Francesco – il taumaturgo – sparì davanti agli occhi dei soldati venuti a prenderlo. Il re provò a “comprarlo” offrendogli molte monete d’oro. Francesco, presane una, la spezzò e dalla frattura ne uscì sangue: “Questo è il sangue dei poveri – disse al re – che tu opprimi”. Luigi XI, re di Francia, gravemente ammalato, chiese al Papa Sisto IV di mandargli un santo per guarirlo. Il Papa gli mandò appunto Francesco da Paola, il quale giunto davanti al re, più che guarirlo nel corpo, lo guarì nell’anima, preparandolo all’incontro con Dio. Il Santo morì in Francia a 91 anni, il 2 aprile 1507, il venerdì santo, mentre ascoltava il racconto della Passione del Signore.