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Il Santo del giorno

 

Agosto 2018

10 Agosto

Nome: LORENZO

S. LORENZO
Diacono e Martire († 258)

 

Roma gli ha dedicato ben 34 chiese e fino al secolo scorso, la sua festa era di precetto. Lorenzo era nato in Spagna ed era approdato a Roma, dove il Papa Sisto II lo aveva fatto diacono e gli aveva affidato l’incarico di essere guida agli altri diaconi che, normalmente, si occupavano dell’assistenza ai poveri e in caso di necessità portavano l’Eucarestia. Durante la persecuzione scatenata dall’Imperatore Valeriano nel 258, Lorenzo fu arrestato con altri cristiani, fra cui c’era lo stesso Papa Sisto II. Prima di essere giustiziato, il Papa riuscì a far sapere a Lorenzo di distribuire i beni della comunità ai poveri. Lorenzo, in obbedienza al Papa, eseguì l’incarico ricevuto, poi attese la sua ora. A Valeriano che gli chiedeva di consegnare il tesoro della comunità cristiana, di cui aveva sentito parlare, rispose presentando all’imperatore malati, ciechi, storpi e i poveri dell’Urbe, dicendo: “Ecco i tesori della Chiesa, tesori che non diminuiscono mai, che fruttano sempre e che puoi trovare dovunque”. L’imperatore si sentì beffato e lo fece immediatamente condannare a morte. Dopo averlo fatto passare attraverso una vera “via Crucis” di tormenti, lo fece immobilizzare su una graticola con carboni ardenti. Morì arso vivo. Prima di morire, invocò il Signore Gesù per la città di Roma.
I romani, una volta finite le persecuzioni, lo contraccambiarono innalzandogli numerose chiese, la prima sul luogo del suo martirio, “in Agro Verano” (l’attuale cimitero di Roma) e un’altra sulle rovine del teatro di Pompeo. Il Papa Damaso, cultore degli esempi e delle reliquie dei martiri, gli dedicò una commossa epigrafe, che dice: “Le fruste dei giustizieri, le fiamme, le torture e le catene, solo la fede di Lorenzo poté vincerle. Supplichevole, Damaso colma di doni questo altare e ammira le virtù del martire glorioso”. Insieme a S. Stefano, protomartire del Cristianesimo, Lorenzo è modello in particolare per i diaconi.