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Il Santo del giorno

 

Settembre 2020
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16 Settembre

Nome: CORNELIO, CIPRIANO

Santi CORNELIO Papa e CIPRIANO Vescovo
Martiri († 253 e 258)

 

Mentre a Roma infieriva la persecuzione dell’Imperatore Decio contro i cristiani, nel 251 fu eletto Papa Cornelio. Si trovò a dover risolvere la questione di coloro che durante la persecuzione non avevano confessato la fede (lapsi, i caduti) e che ora desideravano, pentiti, rientrare nella Chiesa. Cornelio, assicuratosi del loro pentimento sincero, risolse la questione proponendo di accoglierli. Ciò suscitò contro di lui la reazione di Novaziano, che lo giudicava troppo permissivo e diede origine a uno scisma rigorista. A favore del Papa, si schierò Cipriano, Vescovo di Cartagine, riconoscendo così nel medesimo tempo in Cornelio il primato del Vescovo di Roma e il Papa della Chiesa universale. Cornelio, mandato in esilio a Civitavecchia, vi morì nel 253 e fu sepolto nel cimitero di S. Callisto (Roma), venerato come martire.
Cipriano, convertito al Cristianesimo a 35 anni, nel 249 fu eletto Vescovo di Cartagine e subito si diede al sacro ministero con intelligenza, fede e coraggio, diventando un grande maestro di vita cristiana per i fedeli e per coloro, che pur nelle persecuzioni in corso, sfidando il carcere e la morte, intendevano convertirsi a Cristo. Durante la persecuzione di Decio, mentre se ne stava nascosto ma attivissimo per animare i suoi cristiani, scrisse diverse opere di notevole rilievo in cui riaffermava la necessità dell’unione di tutti i Vescovi e di tutti i credenti intorno al Papa di Roma. Le sue lettere sono testimonianza della vita ecclesiale, sulla fede e sul culto nel III secolo. Nell’agosto del 257, fu arrestato per la sua fede e condannato all’esilio. All’ordine del proconsole, Galerio, di trasferirsi a Utica lasciando la sua sede di Cartagine, rifiutò; anzi rispose che sarebbe ritornato apertamente in mezzo al suo popolo di cui era il legittimo Vescovo e Pastore. Mentre stava rientrando in città, il 14 settembre 258, fu arrestato e decapitato davanti a un’enorme folla di cristiani, che rimasero edificati dalla sua fortezza e dalle sue parole di amore a Cristo. Cornelio Papa e Cipriano Vescovo sono ricordati insieme nel Canone romano e festeggiati lo stesso giorno, il 16 settembre, a indicare la loro mirabile unione nella stessa fede.